
La storia del C++ inizia nel 1979 grazie a un informatico danese di nome Bjarne Stroustrup.
Mentre scriveva la sua tesi di laurea, Stroustrup si accorse che i linguaggi di programmazione dell’epoca avevano grossi limiti:
- Simula era ottimo per organizzare grandi progetti, ma era troppo lento.
- BCPL era super veloce, ma troppo a basso livello (complicato per fare cose grandi).
L’idea: Il meglio dei due mondi
Quando iniziò a lavorare ai famosi Bell Labs, gli diedero il compito di analizzare il sistema operativo Unix. Lì ebbe l’illuminazione: prendere il linguaggio C (scelto perché era velocissimo e universale) e potenziarlo aggiungendo le caratteristiche migliori di Simula.
Oltre a questi due, Stroustrup si ispirò anche ad altri linguaggi famosi come Ada e ALGOL 68. All’inizio questo nuovo esperimento non si chiamava C++, ma semplicemente “C con classi”.
L’evoluzione e il cambio di nome
Il linguaggio è cresciuto un passo alla volta attraverso tappe fondamentali:
- 1983 – Diventa “C++”: Il nome cambia ufficialmente in C++. Il “++” è un gioco di parole informatico che indica un incremento (il C che fa un passo avanti). Vengono aggiunte funzioni fondamentali come i commenti con la doppia barra (
//) e una gestione della memoria migliore. - 1985 – La prima versione: Esce la prima versione commerciale del linguaggio e viene pubblicato il libro The C++ Programming Language, che diventa la bibbia di tutti i programmatori.
- 1989/1990 – Versione 2.0: Arrivano novità importanti per la programmazione a oggetti (ereditarietà multipla, classi astratte e membri protetti). Poco dopo vengono aggiunti anche i template, i booleani e la gestione delle eccezioni.
Le Librerie e lo Standard Ufficiale
Un linguaggio potente ha bisogno di strumenti pronti all’uso. Insieme al C++ si è evoluta anche la sua Libreria Standard:
- All’inizio è nata la libreria di I/O (Input/Output) per gestire i flussi di dati (sostituendo i vecchi
printfescanfdel C). - Successivamente è arrivata la STL (Standard Template Library), una raccolta di strumenti che rende la programmazione molto più veloce e pulita.
Diventa uno standard mondiale
Nel 1998, dopo anni di trattative, i comitati internazionali ANSI e ISO hanno approvato il primo standard ufficiale del C++. Nel 2003 e nel 2005 sono uscite versioni aggiornate e correzioni che hanno preparato il terreno per i moderni aggiornamenti (come il C++11).